Le opere
40 artisti interpretano il tema
Raum fuer Kunst auf Zeit ed Emiliano Landi hanno invitato 40 artisti a partecipare a questa mostra.
Siamo davvero curiosi di vedere come verranno interpretati questi temi attraverso la pittura!
Gli artisti invitati, provenienti dall'Italia e dalla Germania, affrontano attraverso la pittura tematiche relative all'«infanzia» intesa come fase fondamentale della vita, in cui diritti, assistenza e sviluppo si intrecciano. Nelle loro opere – figurative o astratte – riflettono su come la dignità e le potenzialità di ogni bambino possano essere tutelate e promosse nella nostra società e in tutto il mondo.
La visione che ogni artista ha dell’infanzia come fonte di ispirazione unisce in questo contesto le esperienze personali alla responsabilità sociale. Attraverso opere delicate, critiche e piene di speranza, la mostra illustra i molteplici punti di vista sull’infanzia:
L'innocenza, la gioia e il futuro rappresentano una fonte di speranza per le generazioni future: la curiosità, il sorriso e la scoperta attraverso il gioco dovrebbero caratterizzare l'infanzia. La tutela e l'assistenza pongono i diritti dei bambini al centro dell'attenzione: la sicurezza, il senso di protezione e la tutela contro gli abusi e l'abbandono sono pilastri fondamentali di una società responsabile.
L'istruzione e lo sviluppo costituiscono le fondamenta: il diritto a un'istruzione di qualità, a un ambiente di apprendimento ludico e allo sviluppo dei talenti individuali sono indispensabili. I ricordi legati al gioco e all’apprendimento intrecciano comunità, avventura, legami e la scoperta di nuove capacità in un frammento formativo della crescita. Uguaglianza e giustizia richiedono l’abbattimento delle barriere e una partecipazione paritaria, indipendentemente dall’origine, dal genere o dallo status.
La riflessione artistica e la sua concretizzazione offrono spunti di riflessione su come i diritti e il benessere dei bambini possano contribuire a un mondo più giusto e pacifico.
L'obiettivo è mettere in evidenza che i bambini sono gli ambasciatori del nostro futuro comune.
