GIANLUCA PETRINI
Gianluca Petrini è nato a Cagliari il 2 luglio 1970.
Lavora come orafo artigiano specializzato nella lavorazione della filigrana in oro.
Ha partecipato a mostre personali e collettive in tutto il territorio italiano.
Le suo opere fanno parte di collezioni private e pubbliche.
Le sue opere si trovano nella collezione del museo della fondazione Collodi in Toscana, al museo della fondazione Piaggio di Pontedera e al museo della memoria a Setzu in Sardegna.
E’ co ideatore del progetto artistico di favola in fiaba esposto a L'Aquila, Cagliari, Collodi, Quartu Sant'Elena e Tuili.
Ha già collaborato più volte con l'Istituto italo-tedesco Sipo di Prato.
IL BAMBINO DI GAZA
Nell' opera ci sono due elementi fondamentali:
Il muro che serve per dividere ed isolare, il cielo che invece simboleggia un mondo senza divisioni.
Il cielo è azzurro sopra Gaza e non contiene confini. Il bambino di Gaza può guardare il mondo solo attraverso un buco nel muro forato da proiettili che simboleggiano la violenza degli uomini che lo hanno costruito. Lo sguardo del bambino è eloquente, non capisce è confuso. Vorrebbe incontrare quei bambini che oltre quel muro pare abbiano degli oggetti chiamati giocattoli, matite per colorare e tante cose buone da mangiare. Gli è stato raccontato che la notte dormono anche in letti morbidi e nel silenzio assoluto senza fischi di bombe. Pensa e continua a pensare:
Chissà com'è la vita oltre quel muro e se il cielo è azzurro come a Gaza......

